Casco POC Omne Air Mips  CaschiGravelCorsa

Il casco POC Omne Air MIPS è progettato per il ciclismo su strada, e offre grande comfort e sicurezza. La densità ottimale della fodera e le zone di protezione del nucleo più spesse offrono una versatile sicurezza ideale, mentre i canali di ventilazione e il peso ridotto offrono comfort e funzionalità ottimali sulle corse più lunghe. Adottando l’approccio alla costruzione del casco integrale di POC, il casco offre livelli superiori di comfort, vestibilità e prestazioni, e dispone di una serie di sistemi di sicurezza, tra cui MIPS per una maggiore protezione dagli impatti rotazionali.

Caratteristiche:

  • Uso consigliato: Strada
  • Sistema MIPS
  • La fodera del casco in EPS fornisce una protezione multi-impatto e un peso ultra ridotto
  • Il guscio in policarbonato migliora l’integrità strutturale del casco
  • Un sistema di regolazione a 360° rende facile trovare una calzata sicura e confortevole
  • Riponi facilmente i tuoi occhiali da sole nel tuo casco
  • Il profilo più sottile del casco aiuta a mantenere il peso basso
  • Certificati: EN 1078, CPSC 12.03, AS/NZS 2063
  • Peso: 330 g (Taglia M)
  • Taglie: S (50 -56 cm), M (54-59 cm), L (56-61 cm)

Tecnologia MIPS
MIPS è una tecnologia leader nello spostamento in piano dentro al casco, disegnata per ridurre le forze rotazionali che possono derivare da determinati impatti. Quando la testa gira velocemente e si ferma in modo brusco, l’accelerazione rotazionale può provocare alti livelli di tensione nel tessuto. Lo stiramento del tessuto provocato da questi movimenti può dare luogo a diversi tipi di lesioni cerebrali. I caschi che adottano la tecnologia MIPS possono offrire un livello di protezione superiore in determinati tipi di impatto. MIPS usa un sistema di spostamento in piano che si muove nel casco. Questo strato è progettato per ruotare all’interno del casco con lo scopo di rallentare o ridurre la quantità di energia trasferita da o verso la testa. La scienza dice che se è possibile ridurre lo stress associato all’accelerazione rotazionale, è possibile anche ridurre il rischio e la gravità del danno cerebrale.